A due passi dal Castello della Manta, in un casolare del 1688, trova dimora l'Agriturismo Il Baco da Seta.
Per mangiare, dormire, imparare e passare qualche attimo di relax in compagnia degli amici.

A motivo della sua grazia e della sua gentilezza, questa giovane era esonerata dal lavoro nei campi: aveva per il compito - meno gravoso - di mantenere colme le botti del vino bianco. Le botti erano tenute in una parte delle cantine - chiamata "l'infernot" - scavata direttamente nella roccia. L'innamorato della giovane contadina era uno scudiero del nobile castellano, pronto in battaglia e durante le lunghe cacciate. Un giorno di primavera il signore e lo scudiero, attratti da un branco di cervi scoperti in pianura, partono per la caccia, ma verso il torrente Varaita dove pi fitta la boscaglia, cadono in una imboscata e, sopraffatti da un gran numero di briganti, vengono uccisi. La contadinella, saputa la notizia, si chiude affranta dal dolore nella cantina, dove solo la sera prima si era incontrata con l'innamorato e dopo giorni e notti di pianto, muore dal dispiacere. Il suo fantasma ancora abita "l crota d'l vin bianc", fredda e buia, accuratamente da tutti evitata. Molti contadini assicurano di avere visto lo spirito della sfortunata contadinella seduto ai piedi delle botti, con un gran cappello di paglia in testa. E' un fantasma buono, che non da fastidio: solo in primavera se ne sentono i lamenti provenire dalla "crota d'l vin bianc".


 

     

Agriturismo Il Baco da Seta - Via San Leone, 5 - 12030 Manta CN
Tel. 0175.289352 - P.IVA 0303733004